Ascenzi: “Il volto della statua di Santa Rosa su Gloria ispirato da quello di mia figlia Elvira”
Gloria 08
800 Confartigianato
Ma il volto della statua della Santa, custodito durante l'anno all'interno del Monastero delle Alcantarine, ha qualcosa di speciale. A ispirarlo la figlia di Ascenzi, la piccola Elvira.

Progettare una Macchina di Santa Rosa non puoi chiamarlo un lavoro. Almeno nel senso classico. Dentro c’è l’anima, la devozione, la fede ma anche te stesso. Raffaele Ascenzi, padre di Gloria ha sapientemente mescolato tutti questi elementi dando vita a un “campanile che cammina” che già dopo il primo Trasporto è entrato fortemente nel cuore dei viterbesi.

Ma il volto della statua della Santa, custodito durante l’anno all’interno del Monastero delle Alcantarine, ha qualcosa di speciale. A ispirarlo la figlia di Ascenzi, la piccola Elvira. “Volevo che nell’anima di questa Macchina ci fosse la presenza di una parte di me – racconta Ascenzi -. I volti di tutti gli angeli riprendono quello di mia moglie Valeria. Il volto della statua della Santa è quello di mia figlia Elvira. Questo sul piano emotivo è qualcosa di molto forte per me ma soprattutto mi ha permesso di mettere in cima a Gloria una statua di Rosa che abbia quella dolcezza che solo i bambini riescono a trasmettere”.

Intento riuscito a pieno. Sulla nuova Macchina in effetti campeggia una statua molto diversa dalle precedenti, capace di trasmettere emozioni di vera dolcezza e bellezza.

 

Foto Bruno Pagnanelli

Altro dagli stessi argomenti:GloriaRaffaele Ascenzi
Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
monastero interno
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
TdP_Inalazioni
Onda
Fune 300x300
lafune_300 x 600
POST FB 01
Masicar300x300-optimize