Ascensori di Valle Faul chiusi dalle 20,30, Sberna (FI): "Assurdo, presenterò un'interrogazione"
Antonella Sberna
Gli Stati Generali La Fune
Gli ascensori di Valle Faul, quelli costati milioni di euro ai cittadini, chiusi dalle 20,30. Un fatto che sta generando "storcimenti" di bocca e "sgrullate" di testa da parte dei tanti che magari si sono trovati a Valle Faul nella convinzione di potersi avvalere del servizio e invece sono rimasti stoppati.

 

Gli ascensori di Valle Faul, quelli costati milioni di euro ai cittadini, chiusi dalle 20,30. Un fatto che sta generando “storcimenti” di bocca e “sgrullate” di testa da parte dei tanti che magari si sono trovati a Valle Faul nella convinzione di potersi avvalere del servizio e invece sono rimasti stoppati.

“Presenterò una interrogazione in consiglio comunale per capire le ragioni della scelta di fissare alle 20,30 la chiusura serale degli ascensori che collegano la Valle di Faul al centro storico”. Così è intervenuta, mettendo la questione al centro del dibattito cittadino, la consigliera Antonella Sberna.

“Raccolgo le lamentele di tantissimi cittadini e turisti che si vedono costretti a parcheggiare a Valle Faul e fare tutto il percorso a piedi per accedere al centro storico e poi tornare nello stesso modo – continua Sberna -. Una infrastruttura così attesa dalla città, e che la precedente amministrazione di centrodestra ha lasciato in eredità, avrebbe dovuto essere resa molto più efficiente e funzionale, oltre a rappresentare un investimento importante per la tanto blasonata valorizzazione turistica. Invece, rischia di essere una opportunità mancata”.

“Ad oggi, non solo non si è risolto il problema del traffico visto che molte persone continuano ad andare in centro con la macchina, ma soprattutto in molti sono dissuasi dal passeggiare per le vie del centro perché non possono usare l’ascensore che invece è comodissimo. Con una ricaduta non indifferente che va tenuta in considerazione, per gli esercenti commerciali o i gestori dei locali che registrano, ovviamente, meno affluenza di passanti.

Nell’interrogazione – conclude il consigliere – chiederò risposte chiare su questa che non mi sembra una gestione ottimale per lo sviluppo e il rilancio turistico della città, di cui l’amministrazione Michelini si vanta tanto, anche in vista dell’imminente bella stagione”.

Altro dagli stessi argomenti:antonella sberna
aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
monastero interno
aiac_banner_01
Onda
Fune 300x300
POST FB 01
TdP_Inalazioni
asvis 2
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200