Artisti "a caccia" dell'anima di San Martino, ecco QSHIRT
IMG_1850
CNA 800x120
VITERBO - Dal 25 al 27 settembre gli artisti in residenza andranno alla ricerca del cuore, dei gesti, della storia e della memoria di San Martino al Cimino, con linguaggi e metodologie differenti: interviste audio, fotografia, danza.

VITERBO – A San Martino artisti alla ricerca dell’identità del borgo. Questo è QSHIRT – MEMORIE DIGITALI. Un’installazione, un racconto corale, le voci di una comunità, la memoria del corpo. Una residenza artistica dove sedersi e ascoltare, fare domande a chi quel luogo lo conosce, perché ci è nato, perché ci vive, perché ci lavora, perché lo studia, perché lì si è innamorato, perché è rimasto o perché vi torna.

Dal 25 al 27 settembre gli artisti in residenza andranno alla ricerca del cuore, dei gesti, della storia e della memoria di San Martino al Cimino, con linguaggi e metodologie differenti: interviste audio, fotografia, danza.

Le voci registrate durante le interviste, tagliate e cucite, andranno a comporre quattro installazioni sonore, un affresco di memorie da affiggere prima sul corpo e poi in giro per la città.

Le installazioni sonore saranno fruibili tramite i QRcode apposti su magliette, adesivi e 4 targhe permanenti che saranno affisse in 4 punti di interesse del borgo simbolici per la comunità intera.

La residenza si concluderà il 27 settembre alle ore 18 presso la Piazza del Duomo di San Martino al Cimino: un evento conclusivo che coinvolgerà la comunità tutta, i turisti, il territorio con installazioni sonore e una performance di danza site-specific.

Durante l’evento saranno selezionati i “portatori di memoria”: le persone che riceveranno la maglietta e gli adesivi con i QRcode con il compito di promuovere questi racconti corali, di portarli con sé in giro per le strade di San Martino al Cimino e anche in altre città, in modo che la memoria viaggi e si diffonda.

QSHIRT – MEMORIE DIGITALI è a cura del collettivo artistico Hubstract – Made for Art e Fuori Contesto e rientra nell’ambito dell’Estate Viterbese promossa dal Comune di Viterbo – Assessorato Cultura e Turismo.

CNA 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
monastero interno
Fune 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
lafune_300 x 600
Onda
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200