Arrone, il mistero della donna sepolta nel giardino: indagini su pensione e silenzi di famiglia
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La figlia confessa durante una lite e indica il punto della sepoltura.

ARRONE – Il cadavere di una donna di 71 anni è stato ritrovato nei giorni scorsi ad Arrone (Terni), sepolto sotto un muro di contenimento della sua abitazione di campagna. La vittima è Enza Delli Gatti, originaria dell’Irpinia e da tempo residente in Umbria.

A indicare il luogo del ritrovamento è stata la figlia che, durante una lite con il marito, ha telefonato ai carabinieri dichiarando: “Mia madre è morta, il corpo è vicino casa”. I militari, intervenuti sul posto, hanno rinvenuto i resti in avanzato stato di decomposizione a circa mezzo metro di profondità.

La procura di Terni ha aperto un fascicolo per occultamento di cadavere. L’autopsia, che sarà eseguita a breve, dovrà confermare l’identità e stabilire l’epoca e le cause del decesso, che secondo le prime valutazioni risalirebbe a meno di un anno fa. Un vicino, ha riferito di aver accompagnato la donna al pronto soccorso lo scorso agosto: “Non stava bene. Dopo quella volta non l’ho più vista”.

Un elemento al vaglio degli investigatori riguarda la pensione della donna, che l’Inps ha continuato a erogare anche dopo la morte mai denunciata. Gli inquirenti stanno accertando chi abbia materialmente riscosso le somme e se il silenzio sulla scomparsa possa essere stato motivato anche da ragioni economiche.

Separata, madre di cinque figli e nonna di numerosi nipoti, Enza Delli Gatti si era trasferita ad Arrone due anni fa per vivere vicino alla figlia. In precedenza aveva abitato ad Acquapendente,, dove la famiglia aveva gestito per anni un allevamento di ovini prima di rientrare in Umbria.

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