
Arriva nella Tuscia il circolo di Possibile. Il movimento fondato da Giuseppe Civati, fuoriuscito dal Pd, avrà come portavoce nella provincia di Viterbo Giovanna Posati. “Così come il Paese, e i suoi problemi, non vanno in ferie – ha commentato – non va in ferie nemmeno la voglia di contrastare l’operato del Governo, che a colpi di fiducia, ci vuole far cambiare verso, ma nel verso sbagliato con le leggi: La buona scuola, l’Italicum, lo Sblocca Italia e il Jobs act”
Il Primo Circolo della Tuscia di Possibile è intitolato a Sandro Pertini. “Un politico onesto e sempre vicino ai cittadini – ha aggiunto – una figura di riferimento per noi da sempre di sinistra ma non politici professionisti che abbiamo scelto di dar vita ad un partito “da Votare” sostiene la Posati.
Tra le prime battaglie con cui Possibile Tuscia si confronterà: la raccolta firme per gli otto referendum lanciati dal Partito a livello nazionale, che affrontano e mettono un freno alle storture legate all’Italicum, al Jobs Act, allo Sblocca Italia, alla Buona Scuola.
Info: viterbopossibile@libero.it


















