Arriva #medioera14: "vi insegniamo" come si fa marketing territoriale
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Presentata questa mattina la 5^ edizione di Medioera (30 aprile-4 maggio). Michelini: "colpito da questa manifestazione, non mi interessano le provenienze politiche ma i risultati". Presenti in città numerosi Instagrammers da tutto il mondo che veicoleranno l'immagine della città in tutto il mondo.
Il selfie degli organizzatori di Medioera con il sindaco Michelini, l’assessore Delli Iaconi e i consiglieri comunali di FdI Grancini e Buzzi

“Cultura digitale e innovazione per cambiare Viterbo, è ciò che vuole questo Festival”. La definizione è di Antonio Delli Iaconi, assessore alla cultura del comune di Viterbo che questa mattina ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione della 5^ edizione di Medioera insieme al sindaco Leonardo Michelini, all’assessore provinciale Giuseppe D’Angelo e agli organizzatori Massimiliano Capo, Claudio D’Angeli, Marco De Carolis e Mauro Rotelli.

25 gli appuntamenti in programma dal 30 aprile al 4 maggio che racconteranno un arco temporale di 100 anni, dalla prima guerra mondiale (rivista con dei filmati Rai digitalizzati) all’Expo 2015 di Milano. In mezzo i 37 ospiti di questo Medioera che cercheranno di offrire uno sguardo diverso alla realtà che ci circonda e che viviamo quotidianamente offrendo spunti di riflessione sulle opportunità che la rete offre “con la sua enorme capacità moltiplicativa anche e soprattutto – ha spiegato Mauro Rotelli – per quel che riguarda il marketing territoriale”.

Grazie alla partecipazione di una folta rete di Instagrammers (che insieme contano più di 1 milione di follower) e alla concomitanza con San Pellegrino in Fiore, infatti, Viterbo sarà al centro di un vortice di scatti e condivisioni che, quasi a costo zero, la porteranno al centro dell’attenzione mediatica di un grande numero di utenti. Non solo marketing territoriale, però.

“Si tratta – ha detto Massimiliano Capo – di un’occasione di riflessione per questo territorio. Viterbo è una città sonnacchiosa e quindi è giusto fare un focus sull’innovazione e favorire una riflessione su questi temi con i maggiori esperti che offre la rete”. Da Selvaggia Lucarelli ad Alec Ross, da Hila Oren a Giampaolo Rossi e Francesco Facchinetti; dal giornalismo alla narrazione visiva, dai social media alla televisione. Ce n’è davvero per tutti i gusti. “La nostra città – ha spiegato un ispirato sindaco Michelini – deve guardare oltre la sua storia perché chi non innova è morto. I nostri avi hanno pensato in grande ed è per questo che la città è così bella. Noi dobbiamo fare lo stesso e Medioera incarna questo spirito”.

L’assessore Delli Iaconi e il sindaco Michelini

Michelini ha poi spiegato come sia rimasto piacevolmente colpito da questa manifestazione e ha sottolineato un elemento che dovrebbe essere la normalità in un paese contemporaneo, ma che non lo è. “Non mi interessa chi propone gli eventi – ha detto riferendosi alla provenienza politica di alcuni organizzatori – ma i risultati. Dobbiamo offrire ai giovani – ha concluso – una speranza e una aspettativa per il futuro”. Michelini e Delli Iaconi hanno poi ricordato l’intenzione dell’amministrazione di individuare alcuni Festival “capaci di dare risalto alla città” e di instaurarci un rapporto privilegiato con una convenzione che li garantisca e gli permetta di programmare per tempo le attività, tra questi ci sarebbe anche Medioera.

Tra gli eventi collaterali della 5^ edizione di Medioera anche il #droneraduno di giovedì 1 maggio, la presenza di 4 dei maggiori Instagrammers del mondo il 3 maggio, la MediaRun e il tradizionale Instawalk del 4 maggio.

Per info aggiuntive: www.medioera.it

 

Il programma:

 

 

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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