Arrestata banda di "topi d'appartamento" impegnata in un'azione di "ripulitura" di appartamenti a Tarquinia
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TARQUINIA - La banda composta da due cittadini stranieri, con posizione irregolare sul territorio nazionale, è stata tratta in arresto per tentato furto e possesso di strumenti atti a forzare serrature.

TARQUINIA – A seguito di una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 su due uomini sospetti all’interno di un palazzo nella zona “Top 16” di Tarquinia, personale della Polizia di Stato del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza è intervenuto immediatamente sul posto individuando le persone descritte. Una volta vistisi scoperti, uno dei due faceva un gesto veloce con un braccio che insospettiva i poliziotti.

Nelle vicinanze, effettivamente, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato un cacciavite di grandi dimensioni, classico strumento utilizzato dai ladri per forzare le porte delle abitazioni. Sono stati quindi effettuati dei sopralluoghi e accertata la presenza di segni di scasso ricollegabili all’utilizzo dell’utensile su alcune porte dei palazzi del quartiere.

Gli stessi, entrambi cittadini stranieri con posizione irregolare sul territorio nazionale, sono stati quindi tratti in arresto per tentato furto e possesso di strumenti atti a forzare serrature.

Uno di loro, che aveva anche declinato generalità false agli agenti, è stato identificato tramite le impronte digitali. A suo carico pendeva un ordine di cattura per espiare una pena di 4 anni di reclusione, sempre per reati relativi a furti e possesso illegale di armi.

Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, mentre uno dei malfattori è rimasto in carcere a scontare la precedente condanna, l’altro è stato temporaneamente sottoposto alla misura cautelare dell’Obbligo di Presentazione alla Polizia Giudiziaria a Roma in attesa del provvedimento di espulsione dal territorio italiano.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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