

VITERBO – Una spinta concreta al decoro urbano, accompagnata da una mano tesa verso le attività commerciali. La Giunta comunale di Viterbo ha approvato una delibera che introduce importanti agevolazioni per gli operatori economici impegnati nell’adeguamento delle proprie strutture esterne (i cosiddetti dehors) al nuovo regolamento approvato lo scorso dicembre.
L’esenzione per gli stalli di sosta
Per agevolare il passaggio alla nuova normativa, che entrerà definitivamente in vigore a dicembre 2026, l’amministrazione ha deciso di esentare dal pagamento degli importi previsti dal soggetto gestore gli operatori che occupano stalli di sosta con i propri dehors. Questa misura di sgravio avrà efficacia per tutto il periodo transitorio e comunque non oltre il 31 dicembre 2026, termine ultimo entro il quale tutti i dehors dovranno essere in piena conformità con le nuove linee guida.
Le parole dell’amministrazione
La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto per la regolamentazione dell’occupazione del suolo pubblico: «Si tratta di un passaggio fondamentale per migliorare il decoro e omogeneizzare le strutture esterne, soprattutto nel nostro centro storico. Abbiamo tenuto conto della difficile congiuntura economica e dell’aumento dei costi dei materiali, scegliendo di non gravare ulteriormente sugli operatori commerciali».
Sulla stessa linea l’assessore alla qualità degli spazi urbani, Emanuele Aronne, promotore della delibera: “Abbiamo concesso un’ulteriore proroga fino a dicembre per permettere a tutti gli esercenti di adeguarsi. Sappiamo che gli operatori stanno già sostenendo investimenti significativi affinché le strutture siano armonizzate con il contesto urbano, nel rispetto del nuovo strumento normativo”.
“Priorità al decoro, non ai tributi”
Il consigliere comunale delegato ai rapporti con le attività produttive, Marco Nunzi, ha chiarito la filosofia dietro la scelta: «Il numero di dehors attualmente collocati su stalli di sosta è marginale rispetto al totale. La nostra priorità non è fare cassa, ma incentivare la realizzazione di nuovi dehors e il miglioramento di quelli esistenti, affinché contribuiscano a dare un’immagine migliore e più curata della nostra città».
Con questa decisione, il Comune di Viterbo punta a trovare un equilibrio tra la necessità di tutelare il pregio estetico e storico del territorio e la sostenibilità economica per le imprese locali, in un percorso che mira a trasformare l’arredo urbano in un biglietto da visita di qualità per la città.

















