Argine del Fiora, sopralluogo al cantiere di Enrico Panunzi e Mauro Alessandri
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MONTALTO DI CASTRO - Lo comunica il consigliere comunale Quinto Mazzoni. L'assessore e il consigliere regionale hanno verificato lo stato dei lavori.

MONTALTO DI CASTRO – Argine del Fiora, sopralluogo al cantiere di Enrico Panunzi e Mauro Alessandri. Lo comunica il consigliere comunale Quinto Mazzoni.

“Dalla regione il consigliere Enrico Panunzi e l’assessore Mauro Alessandri, dopo settimane di confronto, mi hanno raggiunto, per un sopralluogo, ai lavori di arginatura del fiume Fiora.

L’argomento è discusso da giorni sui social, ma ho preferito non parlarne attraverso i giornali e, dopo aver accolto le richieste degli operatori che possiedono attività produttive nei pressi della foce, ho sollecitato la regione a un sopralluogo e alla valutazione di un possibile intervento.

I lavori di arginatura del Fiora, per la difesa idraulica, sono in fase di realizzazione, per fortuna, perché sono frutto di un progetto necessario. Inutile ricordare la violenta alluvione del 2012, che causò gravi perdite e ingenti danni, e che portò tutti noi cittadini a richiederlo a gran voce, per evitare che si ripetesse. Tra l’altro è un progetto sul quale si lavora da tantissimo tempo. Basti pensare che più presidenti della regione Lazio sono stati eletti, durante la fase di progettazione, e per fortuna, la stessa l’ha portato a compimento. Abbiamo rischiato che i fondi stanziati, nel caso i lavori non fossero partiti, sarebbero andati persi.

Non mi spiego come mai quest’amministrazione, nei quasi dieci anni di operatività, non abbia mai espresso un parere contrario alle conferenze di servizi o aperto un tavolo serio per la modifica al progetto, così come ci risulta di difficile comprensione che i cittadini ne siano stati informati solo ora.

Alla regione Lazio, nei rappresentanti Alessandri e Panunzi, ho chiesto che il secondo stralcio del progetto, che prevede banchine e griglie di raccolta delle acque piovane, venga realizzato contemporaneamente con il primo, già in atto, così da non creare disagi o interruzioni delle attività produttive, turistiche ricreative e il loro indotto.

Inoltre, ho proposto, di valutare la possibilità di modificare, uniformando il muro, come il primo tratto che va dai bracci a mare alla torre Saracena, il quale verrà realizzato in cemento per un altezza di 110 centimetri, e con delle paratie mobili in plexiglass, che si alzeranno autonomamente, con la pressione che esercita il fiume in caso di piena.

La regione, nelle figure di Enrico Panunzi e Mauro Alessandri, si è impegnata a valutare con i tecnici la la possibilità di realizzazione delle stesse.

Fiducioso nell’impegno della regione, ci tengo a ricordare che la maggior parte delle osservazioni fatte dalle attività turistico-ricettive, che operano sul posto, sono state già accolte. Ringrazio la regione Lazio, il consigliere Panunzi e l’assessore Alessandri per la costante e sempre alta attenzione per il nostro territorio”.

 

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