
VITERBO – “Alcuni positivi al Coronavirus non collaborano con le strutture sanitarie per la ricostruzione dei contatti avuti di recente.
Questo è un comportamento da incoscienti”. E’ lo sfogo affidato ai social da parte del sindaco del capoluogo Giovanni Arena.
Cresce il numero dei contagiati e la crescita dei contagi è da giorni un’amara costante nel Viterbese. Eppure non tutti sembrano avere preso sul serio la pandemia. C’è chi minimizza, chi ritiene che i pericoli siano solo per i più fragili e se ne frega, chi ha il cervello diluito in teorie complottiste vecchie e nuove.
Poi abbiamo chi si rifiuta, divenuto positivo, di indicare nomi di parenti e amici con cui è venuto a contatto. Questo perché magari teme di procurargli problemi sul lavoro, il che vale soprattutto per gli autonomi, e di altra natura.
Un fenomeno che esiste, di cui parlano in molti da tempo ma che è stato portato all’attenzione dell’opinione pubblica dal sindaco Arena. La pericolosità di questi comportamenti è disarmante e rappresenta una minaccia per la salute di tutti e un aiuto importante per il virus nella sua azione di diffusione.


















