Arena "toro scatenato", l'ex sindaco in campagna elettorale permanente punterebbe a tornare alla guida di Palazzo dei Priori
sindaco_arena
lafune_800 x 120
VITERBO - Ha incassato la fine anticipata del suo mandato, consumata nel freddo studio di un notaio, ma è tornato sul ring della politica. 

VITERBO – Quando si parla di Chiara Frontini lui “vede rosso”. L’ex sindaco Giovanni Arena sta dando vita, da diversi mesi, a una sorta di campagna elettorale permanente. Il “soldato Giovanni” non dà tregua all’attuale prima cittadina. E’ una sorta di Robert De Niro in ‘Toro Scatenato’. Ha incassato la fine anticipata del suo mandato, consumata nel freddo studio di un notaio, ma è tornato sul ring della politica. 

Dai social partono i suoi destri e sinistri quotidiani, un vero fiume in piena che inonda ogni giorno la rete. Tanto che da più parti si vocifera dell’intenzione di Arena di ricandidarsi per il centrodestra a sindaco di Viterbo alle prossime votazioni. In buona sostanza vorrebbe riprendere, elettori permettendo, da dove la sua storia da sindaco si è interrotta.

Arena, con i suoi post, marca stretta la sindaca e cerca di fiaccarla lavorandola ai fianchi. Batte su ogni cosa: erba alta, città sporca, mancanza di turismo. Poi gioca delle carte simpatia niente male, come la scena (che ha fatto molto discutere in tanti ambienti della città e storcere anche il naso) in cui veste la fascia da sindaco e, pur precisando di essere ex sindaco, consegna le chiavi della città a suor Francesca Pizzaia. 

Poi ci sono le frasi del tipo “il tempo passa velocemente e presto arriveranno momenti migliori per la nostra città”, postate su Facebook. Al tempo stesso mette in evidenza ogni incontro con il numero uno di Forza Italia Antonio Tajani. In altri momenti formula auspici: “Speriamo presto di ritornare a essere una città normale, di confronto e condivisione e non di decisioni prese dall’alto. Meno voli pindarici, promesse mancate e più azioni concrete nei confronti dei nostri cittadini”. 

Signori e signore, il senso di tutto questo è chiaro: Arena è già sceso in campo e ha iniziato la sua lunga marcia per correre come candidato unitario del centrodestra al ruolo di sindaco di Viterbo. Per ora si accontenta di qualche “destro” alla sindaca in carica. 

aiac_banner_02
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Onda
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01
domenicale post
monastero interno
POST FB 01