
VITERBO – Molto positivo l’incontro tra il sindaco e le associazioni culturali che aveva come obiettivo quello di “salvare” le manifestazioni culturali estive.
La soluzione sarà quella di puntare su tanti eventi di qualità con meno pubblico. Una inversione di tendenza rispetto al passato con pochi eventi con tanta gente.
Gli eventi si faranno prevalentemente all’ aperto. Piazza San Lorenzo sembra la location più rappresentativa o comunque quella che dà maggiori garanzie sul rispetto del distanziamento sociale.
Anche il Teatro Unione potrà ospitare eventi, ma la sua capacità ricettiva sarà portata dagli attuali 700 posti a 200.
La vera sfida sarà quella di attrarre persone e turisti non solo con la bellezza della città e delle manifestazioni culturali che andranno a comporre il calendario dell’ estate viterbese, ma soprattutto veicolando la percezione che stanno facendo una esperienza in totale sicurezza.


















