Arena: "Passata la fase della persuasione inizia quella delle sanzioni"

VITERBO – Si passa alla linea dura con controlli e multe salate. Ieri la riunione convocata dal prefetto alla cittadella della salute.
VITERBO – Coronavirus, “È finito il tempo della persuasione. Inizia quello delle sanzioni” queste le parole di Giovanni Arena dopo la convocata dal prefetto alla cittadella della salute a cui hanno partecipato i sindaci della Tuscia maggiormente colpiti dal Covid.
Saranno previsti, in vari punti della città, controlli a tappeto per quanto riguarda i comportamenti scorretti, con sanzioni pesanti.
Polizia, Carabinieri, Vigili urbani saranno impegnati sul territorio per contrastare tutti quei comportamenti che possono essere causa di propagazione del virus.
Verranno multati tutti coloro che faranno aggregazione e che non usano correttamente la mascherina.
Le sanzioni previste per chi non indossa la mascherina all’aperto vanno da 400 a 1000 euro.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...


















