Arena: "Non chiudiamo le scuole dell'obbligo, c'è una decrescita di casi tra gli studenti"
arena mascherina
aiac_banner_02
VITERBO - Il sindaco Giovanni Arena congela l'ipotesi di chiudere le scuole dell'obbligo nel capoluogo e continua a monitorare i numeri dei contagi tra gli studenti.

VITERBO –  “La Asl di Viterbo mi ha appena comunicato che i casi positivi accertati in data odierna nella città di Viterbo sono 68. Di questi 12 sono giovani in età scolare.

Leggendo i dati degli ultimi tre giorni, sempre con riferimento agli studenti, abbiamo 23 casi lo scorso 2 novembre, ieri 16 e oggi 12. È evidente una decrescita. Questo mi porta, almeno per questa settimana, a soprassedere con l’adozione di eventuali provvedimenti di chiusura delle scuole dell’obbligo e degli asili”. Così il sindaco Giovanni Arena.

“Sto costantemente monitorando la situazione, con un occhio particolarmente attento a quello che succede nelle scuole, dove ricordo esserci il massimo rispetto dei protocolli anti Covid – continua il primo cittadino -. Nell’ultimo dpcm la regione Lazio viene considerata zona verde. Ciononostante, qualora nei prossimi giorni dovessero verificarsi nuove impennate di contagi tra gli alunni, procederò con l’adozione dei provvedimenti che al momento riterrò più opportuni.

Con i dati di oggi, considerando il numero di persone guarite, nella città di Viterbo, al momento, siamo complessivamente a circa mille casi positivi al Covid-19”.

CNA 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
POST FB 02
Onda
asvis 2
lafune_300 x 600
monastero interno
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center