Arena "nel tritacarne" della crisi, il sindaco prende tempo: "Prima bilancio poi rimpasto"

VITERBO - La notte è fonda dentro Palazzo dei Priori. Appena Allegrini e De Carolis riconsegneranno le loro deleghe la squadra di governo di Arena sarà senza tre pezzi. E di conseguenza a pezzi.
VITERBO – “Prima bilancio e poi rimpasto”, questa la linea del sindaco Giovanni Arena sull’attuale crisi scoppiata a Palazzo dei Priori. La seconda, dopo quella di novembre, e la più acuta. Il primo cittadino non sembra intenzionato a seguire la linea dichiarata da Fratelli d’Italia, attraverso il capogruppo in consiglio Paolo Bianchini: “Azzerare la giunta”.
Rilascia dichiarazioni dove annuncia che la priorità è governare la città e che si penserà al riequilibrio di giunta tra qualche giorno, dopo il bilancio. La notte è fonda dentro Palazzo dei Priori. Appena Allegrini e De Carolis riconsegneranno le loro deleghe la squadra di governo di Arena sarà senza tre pezzi. E di conseguenza a pezzi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















