VITERBO – La militanza di Giovanni Arena in Forza Italia spegne 32 candeline e si avvicina al “pericoloso” 33. L’ex sindaco azzurro continua a essere un “toro scatenato” sui social e sulla stampa ma dentro al partito è stato messo in un angolo.
Notizia di queste ore, resa pubblica dal diretto interessato, è che da tempo sarebbe stato escluso dalla chat del partito locale. Ma è accaduto anche dell’altro.
“La lettera del coordinamento provinciale di Forza Italia, che preannunciava la riunione convocata il 5 febbraio mi è pervenuta alle 23,38 del 4 febbraio, mentre gli altri componenti del coordinamento sono stati avvertiti per tempo il 30 gennaio.
Tutto ciò è stato provocato volutamente, perché la convocazione inviatami qualche ora prima, avrebbe impedito di organizzarmi per garantire la mia partecipazione all’incontro, in quanto già impegnato al Liceo Rousseau per gli scrutini del primo quadrimestre”. Anche questo raccontato sui social dallo stesso Arena.
“La mia richiesta è molto semplice e chiara e che si fa interprete della volontà della totalità dei cittadini elettori, quella di ritornare anche in provincia nella coalizione di centrodestra, che dovrà, poi, affrontare unita e compatta e vincente le prossime elezioni comunali nel capoluogo. Non dimentichiamo che l’alleanza con il Pd prima e ora con l’inserimento dei civici della Frontini ha provocato lo sconquasso nella coalizione di centro destra che ha portato la caduta anticipata della mia amministrazione”. E’ il messaggio politico di Arena, un guanto di sfida alla linea del commissario provinciale Alessandro Romoli.
Ufficialmente quindi Arena torna nel centrodestra, la sua casa naturale da cui si è allontanato solo nel 2022 per appoggiare la candidata sindaca del Partito Democratico Alessandra Troncarelli.





















