
VITERBO – Mettere ordine e dare l’arrembaggio a quello che lui vede come “l’anno della svolta”. Il 2020 di Giovanni Arena ha i passi dell’entusiasmo per il sindaco. Giunto a due anni, tempo troppo lungo per essere giustificato come rodaggio, il primo cittadino ha bisogno di dare risposte concrete alla città.
C’è un piano e venerdì pomeriggio, ore 15.30, Arena l’ha raccontato alla riunione, da lui stesso convocata, tra dirigenti assessori e maggioranza. L’incipit di un percorso di dieci tappe, che prevede di articolarsi in appuntamenti tematici ristretti: tavoli tra sindaco, assessore di riferimento dello specifico tema e relativo dirigente.
“Programmazione” è la parola che il sindaco vuole scolpire in questo suo nuovo anno di mandato. Il piano prevede di “spaccare” il 2020 a metà e darsi un ordine di priorità da ora a giugno e poi a giugno rifare l’agenda fino al nuovo panettone.
Ora Arena dovrà incontrare tutti i componenti della sua squadra e fare con loro uno specifico diario di viaggio, quindi prevedere dei check periodici per fare il punto sull’avanzamento di quanto deciso. La linea nuova suona così: meno tagli di nastri e più pancia a terra. Intanto il sindaco se la ride sornione per le spaccature all’interno della minoranza e francamente visto da qui quel 2020 che campeggia sulla civica di Chiara Frontini, che al ballottaggio di due anni fa era sembrata un gigante con cui dovere fare i conti anche durante il mandato, gli fa meno paura.


















