
VITERBO – Giovanni Arena e Alessandro Romoli convocati a Roma da Antonio Tajani. Il faccia a faccia reso necessario dall’ipotesi che i due, con altri fedelissimi, possano correre nelle comunali per Palazzo dei Priori all’interno di una civica in appoggio al candidato sindaco del Partito Democratico.
Una dimensione non contemplabile per il partito azzurro, soprattutto alla vigilia delle elezioni regionali e politiche del 2023. Un’operazione ritenuta personalistica e non conciliabile con il profilo di uomini di partito che i due hanno costruito nel tempo.
Roma spinge per una ricomposizione del centrodestra a Viterbo e Forza Italia è al centro di queste pressioni, anche perché il timore dei vertici è che il partito possa spezzarsi localmente in due o tre mozzoni.
Sta di fatto che se Arena e Romoli non fermeranno i loro dialoghi a sinistra sul futuro del capoluogo saranno inevitabilmente espulsi da Forza Italia.


















