Arena e Lanzetti: “Attività sportiva con certificato medico e solo per determinate patologie”
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VITERBO - Il sindaco Arena e il presidente dell'ordine dei medici Lanzetti precisano: "Si è fermato lo sport professionistico, i cittadini si organizzino fra gli spazi domestici"

VITERBO – Attività fisica negli spazi pubblici consentita alle persone munite di apposito certificato medico, è opportuno precisare un aspetto.

Al fine di uniformare i comportamenti da parte dei medici ed evitare al tempo stesso inutili e superflue richieste di certificati medici da parte di alcuni cittadini, si rende necessario evidenziare che le certificazioni che verranno rilasciate da parte dei medici dovranno riguardare esclusivamente casi limitati e ben circostanziati, inerenti particolari patologie. Si è fermato lo sport professionistico, tanto più si possono fermare i concittadini che potranno comunque organizzarsi fra gli spazi domestici.

Un chiarimento necessario, concordato e condiviso dal sindaco Giovanni Maria Arena e dal presidente dell’ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri Antonio Lanzetti.

Alle precisazione del primo cittadino e del presidente dell’ordine provinciale dei medici, si aggiungono le parole dell’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna: “In tale contesto, in riferimento alle patologie afferenti il disagio psichico, l’ordinanza del sindaco permette la mobilità nei pressi del proprio domicilio, nell’assoluta osservanza delle disposizioni di prevenzione valide per gli spazi aperti. Un segnale di grande attenzione a quei soggetti particolarmente fragili e alle loro famiglie che stanno affrontando con tanta fatica la congiuntura attuale”.

Comune di Viterbo

 

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