Arena: "Dobbiamo salvaguardare il decoro della città, stop ai comportamenti incivili"
Arena
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VITERBO - "Non possiamo più transigere sui comportamenti incivili, è necessario salvaguardare il decoro della città". Così il sindaco Arena, nei giorni seguenti la firma dell'ordinanza anti  bivacco. 

VITERBO – “Non possiamo più transigere sui comportamenti incivili, è necessario salvaguardare il decoro della città”. Così il sindaco Arena, nei giorni seguenti la firma dell’ordinanza anti  bivacco. 

Nel dettaglio, ecco cosa prevede il provvedimento: nel centro storico di Viterbo, area delimitata dalle mura medievali cittadine, è posto il divieto di sedersi, sdraiarsi o dormire sul suolo pubblico o ad uso pubblico, sulla soglia, sulla pavimentazione, sui muretti, sui gradini posti all’esterno degli edifici pubblici e privati, scolastici ed universitari, dei monumenti e dei luoghi di culto, sugli spazi verdi, sugli arredi urbani.

Sono esentati dal divieto i cittadini che usufruiscono delle panchine pubbliche e i clienti di pubblici esercizi ed attività commerciali che usufruiscono di aree esterne pertinenziali a dette attività e fatto salvo un comportamento consono al senso civico.

È inoltre posto il divieto di mangiare e bere occupando con alimenti, contenitori, sacchi, carte o altri oggetti il suolo pubblico o ad uso pubblico, le soglie, le pavimentazioni, i muretti, gli arredi urbani, i gradini posti all’esterno degli edifici pubblici e privati, scolastici ed universitari, dei monumenti e dei luoghi di culto.

“Questa ordinanza – ha spiegato il sindaco Arena – è stata emanata per prevenire i fenomeni di degrado urbano, con particolare riferimento all’occupazione impropria di spazi pubblici e privati, e fa seguito a quanto emerso e concordato lo scorso 19 maggio nell’ambito della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, a cui sono personalmente intervenuto.

Una specifica disposizione resasi necessaria per contrastare una serie di preoccupanti problematiche – continua il sindaco -. Risultano infatti presenti, in forma crescente e in tutto il centro storico cittadino, fenomeni che contrastano col decoro e la vivibilità urbana e che si concretizzano nell’occupazione impropria di spazi pubblici e privati, di beni monumentali e di arredi urbani, attraverso condotte quali sedersi o sdraiarsi o mangiare e bere occupando spazi con alimenti, bevande o altri materiali, sui gradini, sul suolo pubblico, su pavimentazione di edifici, o utilizzare gli arredi urbani in maniera impropria, come ad esempio panchine usate come luogo di bivacco.

A tutto questo – prosegue ancora il sindaco Arena – si aggiunge il fenomeno, più volte segnalato, del consumo di sostanze stupefacenti sulla pubblica strada e sui gradini di abitazioni private, particolarmente nelle vie e nei vicoli compresi tra piazza Martiri di Ungheria e piazza San Faustino.

Tali condotte, avvenendo prevalentemente nel centro storico, dove alla forte concentrazione abitativa si unisce la presenza di attività commerciali e professionali e i principali luoghi di interesse storico, architettonico e turistico costituiscono un danno al decoro urbano e forniscono una percezione di incuria della città, con conseguenti danni per la coesione sociale e l’economia cittadine. Simili fenomeni tendono inoltre a produrre danni all’ambiente, attraverso un maggiore sversamento di rifiuti e un maggiore imbrattamento di suolo, monumenti ed edifici pubblici, con relativi costi a carico della collettività. Tali comportamenti, che si verificano anche di notte e in forma sempre più massiccia, danno inoltre luogo a frequenti fenomeni di schiamazzi, con una conseguente seria turbativa alla tranquillità e al riposo dei residenti, determinando plurimi interventi della Polizia Locale e delle autorità preposte alla Pubblica Sicurezza, volti a ripristinare condizioni minime di vivibilità urbana, di riposo e di tranquillità dei residenti.

Queste problematiche sono state più volte illustrate in numerose sedute del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, evidenziando la necessità di un intervento di tutte le istituzioni coinvolte, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, nel mantenimento della sicurezza e alla prevenzione del degrado urbano. Tali criticità – aggiunge il sindaco – possono costituire il substrato per il verificarsi di episodi di microcriminalità. Avendo ravvisato il pericolo di un progressivo aggravamento della situazione, in relazione all’arrivo della stagione estiva e al graduale allentamento delle misure di contenimento del contagio, è stata disposta una intensificazione delle misure di controllo, intensificazione che passa anche dall’emanazione di questa specifica ordinanza”.

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