Arena di nuovo sulle montagne russe, scintille tra Lega e Fratelli d'Italia. Si apre una nuova crisi a Palazzo dei Priori, la Nunzi "congelata" al suo posto
Comune di Viterbo
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VITERBO - Il sindaco Giovanni Arena ha quindi appena ricevuto in regalo, dalle due forze della coalizione di maggioranza, un bel biglietto nuovo di pacca per le montagne russe. Altro giro dopo l'esperienza di novembre.

VITERBO – Arena congela la crisi. Cielo nuvoloso su Palazzo dei Priori, attesi fulmini e saette. Le due pietre focaie di Lega e Fratelli d’Italia sono tornate a sfregarsi e sul tavolo politico comunale stanno cadendo scintille.

Il sindaco Giovanni Arena ha quindi appena ricevuto in regalo, dalle due forze della coalizione di maggioranza, un bel biglietto nuovo di pacca per le montagne russe. Altro giro dopo l’esperienza di novembre.

Così la giornata di ieri ha  visto per il primo cittadino le seguenti tappe: incontro con i propri consiglieri di Forza Italia, nel pomeriggio incontro con Fratelli d’Italia ma anche con gli onorevoli Mauro Rotelli e Francesco Battistoni e per chiudere il senatore leghista Umberto Fusco.

La crisi è stata congelata dal sindaco. Niente ritiro delle deleghe a Claudia Nunzi, come chiesto dal Carroccio, che continua a rimanere assessore. Arena ha preferito non agire subito, anche perché si trova praticamente tra due fuochi. Da una parte i leghisti che non intendono sentire ragioni, questa volta essenzialmente per questioni personali (il comportamento della Nunzi che si è recata a Roma dal coordinatore regionale Zicchieri per “sparlare” della situazione viterbese), e dall’altra Fratelli d’Italia pronti alle barricate in difesa del riconquistato terzo assessore, dopo la perdita di Ubertini passato proprio alla Lega.

Difficile prevedere l’evoluzione del quadro, ma lo stato attuale non promette nulla di buono. 

 

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