Arena: “Con grande sacrificio e senso di responsabilità stiamo vivendo questo triste momento”

VITERBO – Il sindaco dalla propria pagina Facebook si rivolge ai viterbesi: “Quando siete costretti ad uscire, non siate superficiali, utilizzate tutte le precauzioni necessarie, il covid 19 è un nemico invisibile e subdolo”.
VITERBO – Il sindaco Arena, dalla propria pagina Facebook lancia un appello ai viterbesi:
“Quando siete costretti ad uscire, non siate superficiali, utilizzate tutte le precauzioni necessarie, il covid 19 è un nemico invisibile e subdolo.
Con grande sacrificio e grande senso di responsabilità stiamo vivendo questo triste momento.
Forza! supereremo insieme questa terribile prova, ed insieme torneremo a vivere una nuova vita”.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















