Arena: "Basta individualismi serve un cambio di passo"

VITERBO – Il primo cittadino si è dato tre mesi di tempo per dare una svolta all’azione di governo a Palazzo dei Priori, altrimenti sarà rimpasto.
VITERBO – Un Giovanni Arena così determinato era da tempo che non lo si vedeva. Ieri mattina ha chiamato a rapporto gli assessori ed ha fatto un discorso tanto diretto quanto duro: “Serve un cambio di passo. Ho dato tre mesi di tempo affinché ciò si manifesti in maniera evidente. Tutti dovranno lavorare a testa bassa, con la massima concentrazione e in sinergia. Basta individualismi. Dobbiamo essere più efficaci e più efficienti. Dopodiché svolgerò una verifica con i responsabili politici sull’ opportunità o meno di fare degli aggiustamenti, senza escludere l’inserimento di energie nuove in Giunta. Se qualcuno non se la sente di tenere questo ritmo, allora può farsi da parte”.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

















