

VITERBO – Arena prende lo smartphone e scrive ai consiglieri, ai suoi. A quelli di maggioranza.
Dopo la seduta di consiglio comunale saltata per mancanza di numeri nella tarda serata di giovedì ecco le sue parole: “Quando ci si candida per rappresentare i cittadini in consiglio comunale si fa una scelta di vita, si sacrifica tempo al lavoro alla famiglia per servire la collettività.
Un consiglio comunale può durare moltissime ore e non è possibile che le problematiche personali possano essere prioritarie rispetto a quelle pubbliche.Quando tutto ciò succede e viene a mancare il numero legale in consiglio, si compie un atto poco rispettoso non solo nei confronti della città, ma anche nei confronti dei colleghi presenti. Nessuno ci ha obbligato a candidarci, ma dal momento che si fa questa scelta bisogna essere seri e corretti fino in fondo.Ricordate cari consiglieri che i cittadini osservano, giudicano e …..votano”.

















