
VITERBO – Giunta azzerata, la squadra di governo del sindaco Arena è tutta da rifare. Prospettiva possibile solo mettendo d’accordo le quattro anime dell’amministrazione.
C’è il nodo del terzo assessore a Fratelli d’Italia ma il vero cappio è lo scontro tra il blocco Lega, Fondazione e FdI con i forzisti. La questione è poco rappresentata all’esterno ma pesantissima ed è il problema più grande per Giovanni Arena, visto che quello azzurro è anche il suo partito.
La tensione è a mille anche perché quello che sta accadendo politicamente non è difficile da capire: il capoluogo preso a ostaggio per impedire “inciuci” Pd – Forza Italia nei comuni che vanno al rinnovo per le amministrative il 3 e 4 ottobre. L’alleanza di governo, molto spiccia, tra Pd e Fi che trova la propria rappresentazione più evidente a Palazzo Gentili (Provincia) è quanto Lega, FdI e Fondazione cercano di smontare nel nome dell’unità (forzata?) del centrodestra sul territorio.
I forzisti sono quindi sotto tiro degli altri. Lo è la delega all’igiene urbana che il partito azzurro vuole (spingendo per l’assegnazione a Elpidio Micci). Lo è la delega allo sport nelle mani del forzista Matteo Achilli. Il bombardamento è sistematico e vuole rompere la situazione che nel Viterbese si è venuta a cristallizzare. Impossibile fare cadere il comune di Viterbo ma adesso, per tutti, è il momento di mostrare i denti. Poi si leccheranno le ferite insieme, augurandosi ognuno di non farsi troppo male.


















