Apre Mondo Convenienza a Viterbo: il ritorno dopo 6 anni


A distanza di 6 anni dall'incendio che distrusse il punto vendita viterbese della Volpara, ecco la nuova creatura del gruppo fondato dal bagnaiolo Giovan Battista Carosi
Ri–apre Mondo Convenienza a Viterbo. A quasi 6 anni dall’incendio che devastò il punto vendita della Volpara, il noto gruppo italiano di negozi di arredamento a basso costo torna a Viterbo scegliendo il Centro commerciale dei Papi, sulla Cassia Nord. Il nuovo punto vendita prende il posto del capannone che venne distrutto da un incendio, per il quale l’inchiesta non porto a nulla. Era il novembre 2011.
A distanza di 6 anni da quel tragico evento ecco la nuova creatura del gruppo fondato dal viterbese bagnaiolo Giovan Battista Carosi negli anni ’80 e che in trent’anni ha invaso tutto il paese. L’appuntamento per il taglio del nastro è per giovedì 5 ottobre.
In estate la selezione del personale.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















