Apre lo sportello di Impact Lazio dedicato all'associazionismo migrante
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VITERBO - Impact Lazio prevede inoltre un percorso formativo per mediatori sociali che verrà realizzato tra giugno e luglio: quattro incontri di tre ore ciascuno, tenuti da esperti e rivolto a mediatori interculturali già attivi da almeno tre anni.

VITERBO – IMPACT Lazio, Piano d’intervento regionale per l’integrazione di cittadini provenienti da paesi terzi ha come scopo il supporto e la valorizzazione dell’associazionismo straniero nel territorio regionale. Tre sono le aree d’intervento realizzate da Arci Viterbo nei distretti di Viterbo, Poggio Mirteto, Formello e Guidonia: l’attivazione di uno sportello dedicato all’associazionismo; l’organizzazione di un percorso formativo destinato a mediatori sociali che già operano nel territorio; la promozione e la realizzazione di eventi di animazione territoriale.

Lo sportello, che ha iniziato l’attività in questi giorni, è rivolto a gruppi formali e informali, a enti non-profit costituiti, in tutto o in parte, da cittadini stranieri o con un background migratorio e fornisce consulenza alle associazioni nelle fasi di avvio, di gestione e di sviluppo associativo, con l’obiettivo di aumentare e valorizzare le competenze associative dei soci. Lo sportello supporta le associazioni nella predisposizione di atti costitutivi, statuti e regolamenti, nella gestione amministrativa, nella registrazione degli atti e nell’iscrizione al registro regionale del volontariato e dell’associazionismo. Fornisce inoltre notizie e aggiornamenti sugli obblighi amministrativi a cui le associazioni sono tenute.

Lo sportello è attivo nei seguenti giorni:

· lunedì e mercoledì dalle 15:00 alle 18:00,

· martedì e giovedì dalle 11:00 alle 14:00

· sabato dalle 10:00 alle 13:00

contattando il numero telefonico 388.38.49.075 o inviando un’e-mail all’indirizzo impact@arciviterbo.it. A causa delle norme per il Covid-19 sarà possibile accedere agli sportelli locali di Viterbo, Poggio Mirteto, Formello e Guidonia, solo su appuntamento.

Impact Lazio prevede inoltre un percorso formativo per mediatori sociali che verrà realizzato tra giugno e luglio: quattro incontri di tre ore ciascuno, tenuti da esperti e rivolto a mediatori interculturali già attivi da almeno tre anni, con l’obiettivo di supportare il loro lavoro nel territorio facendo emergere le risorse di cooperazione e favorendo la relazione tra gli individui e le culture di appartenenza nell’intreccio complesso tra persone, famiglie e comunità.

L’ultima area di intervento è quella dell’animazione territoriale che prevede la realizzazione di laboratori di narrazione e oralità come metodi di mediazione sociale e interculturale e la costituzione di un Tavolo tematico per l’intercultura nei diversi distretti. Lo scopo di questi interventi è creare e valorizzare le reti tra le associazioni che operano nei diversi contesti territoriali e favorire la loro partecipazione e il loro protagonismo nella programmazione sociale territoriale.

Il programma di interventi ha un sito internet (www.arciviterbo.it/impact) e una pagina Facebook (www.facebook.com/impactlazio1).

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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