
Bilancio comunale, si torna a ballare il twist. Cinque appassionate giornate e forse anche nottate di fuoco attendono gli inquilini di Palazzo dei Priori. Amministratori e oppositori chiamati a discutere e votare, con nell’orecchio il tic tac della diffida. Tipo il coccodrillo di Capitan Uncino.
Il prefetto infatti ha inviato a sindaco e segretario generale, lettera poi mandata a tutti i consiglieri comunali, la diffida ad approvare in dieci giorni il bilancio preventivo 2015.
Correva il giorno 21 agosto, quindi c’è tempo fino alla mezzanotte del 31 agosto. Qualora l’operazione non riuscisse, il che appare molto improbabile, la carrozza del bilancio compilato si trasformerebbe in zucca. Ad approvarlo non sarebbe più il consiglio comunale ma un commissario ad acta.
La maggioranza di Leonardo Michelini non scoppia di salute ma paradossalmente i tempi strettissimi potrebbero migliorarne la vita. Dovendo giocarsi tutto in un tempo massimo di 5 giorni diventa più semplice riuscire a garantire il temuto numero legale.
Effettivamente la squadra del sindaco si è rimpicciolita durante il proprio cammino amministrativo. Oggi si contano 19 consiglieri ancora allineati. Non è infatti più possibile inglobare al gruppo Insogna e Moltoni, sempre più vicini all’opposizione. E tra i 19 c’è la posizione di Volpi, sempre meno entusiasta. Ma anche Troili non è tra i più felici di come stanno andando le cose.
I tempi stretti e la paura di andare a casa dovrebbero riuscire nell’impresa possibile dell’approvazione. Oggi alle 15,30 i capigruppo decideranno di fatto le date delle sedute di consiglio.


















