Applausi a scena aperta per i ragazzi dell'Associazione Eta Beta
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Salire su un palcoscenico non è cosa da poco, diventare personaggi  lo è ancora meno, portare a casa un grande successo non è da tutti. Questo è stato lo spettacolo dei ragazzi dell'Associazione Eta Beta "Molto rumore per nulla" diretti da Alberto Furlan, un vero successo.

Salire su un palcoscenico non è cosa da poco, diventare personaggi  lo è ancora meno, portare a casa un grande successo non è da tutti. Questo è stato lo spettacolo dei ragazzi dell’Associazione Eta Beta “Molto rumore per nulla” diretti da Alberto Furlan, un vero successo.

 Complici costumi d’epoca, peraltro bellissimi realizzati per l’occasione da Claudia Calvaresi, e i continui cambi di scena, con entrate e uscite accompagnate da dal rinnovo della scenografia di Marco Pasquini hanno reso magico il Rivellino di Tuscania.

Il testo, adattato su uno spettacolo di una quarantina di minuti, ha lasciato intatta l’ironia originale, i giochi di parole, gli scambi di persona che creano il perfetto “coup de théâtre”. Il cast, composto dalle educatrici e da Mariaceleste Carnassale, Francesco Carvone, Martina Casagrande, Tommaso Cristofori, Tiziano Piscini, Corrado Ricci, Marta Troili, Stefano Vagnoni, con la partecipazione straordinaria di Federico Nardi nel ruolo del frate officiante, ha affrontato battute e recitazione con il piglio del professionista, strappando risate sia per le battute originali che per quelle aggiunte ad arte dal regista, per attualizzare il testo.

Una dimostrazione di capacità che ha portato sul palco il dottor Marcelli, spettatore e soprattutto fan dei ragazzi: “Mi fa tanto piacere essere qui e ritrovare amici, una famiglia. Li avevo lasciati col servizio di età evolutiva e li trovo come compagnia vera, avete messo in scena questa commedia in modo leggero e divertente. Bravissimi i ragazzi, da medico riconosco che hanno fatto un percorso enorme, sono cresciuti in tutti i sensi, anche dal punto di vista rappresentativo, reggendo benissimo la scena. E’ bello vedere che da tanti anni recitate e non vi siete stancati – conclude rivolgendosi ai ragazzi – segno che si tratta di un’attività appagante, dove ci si esprime come se stessi”.

Soddisfatto il presidente di Eta Beta, Pietro di Bella: “Fino lo scorso anno si sono esibiti nel cortile di San Carluccio, quest’anno, anche grazie ad Alberto e al Comune di Tuscania, hanno conquistato un palco. Mi complimento con il regista, che fa sempre le cose come si deve, garanzia di successo”.

“E’ stato un lavoro faticoso ma divertente per tutti – sottolinea il regista Furlan, chiedendo anche ai ragazzi se si sono divertiti – e approfitto per confermare che a fine estate lo proporremo a Viterbo, perché è giusto farlo in casa. Ringrazio tutti, è stata una bellissima sinergia, è un onore far parte di questo, l’intensità e la partecipazione che abbiamo vissuto è andata davvero oltre di quanto ci si poteva aspettare. Abbiamo colto il succo del teatro, c’è tutto: la tensione, la partecipazione, il rispetto degli altri, il rispetto dei tempi, tutti i motivi che rendono importante stare su un palco”.

Al termine, prima di ricevere i complimenti scendendo tra il pubblico, omaggi floreali per i ragazzi e le ragazze, e un quadro in regalo al regista, raffigurante la locandina firmata da tutto il cast.

Spettacolo realizzato su un progetto Asl Viterbo, in collaborazione con Cooperativa Gli Anni In tasca, Cooperativa Gea, Comune di Viterbo, Comune di Tuscania, Associazione Eta Beta, che supporta l’iniziativa.

Eta Beta onlus e la Compagnia danno appuntamento a settembre a Viterbo. per la prossima rappresentazione di “Molto rumore per nulla”.

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