Appalto rifiuti, Palazzo dei Priori firma un'altra proroga e va avanti con l'appalto ponte

VITERBO - L'amministrazione si è riservata di interromperla nel caso si riuscirà a fare e assegnare prima il bando.
VITERBO – Non c’è luce sul tema rifiuti nel capoluogo viterbese. L’amministrazione Frontini firma quella che è sulla carta la sesta proroga consecutiva dell’appalto ponte. Un meccanismo iniziato in era Arena e che ancora si sta portando avanti, nell’attesa infinita che arrivi un nuovo bando di gara pluriennale.
La nuova proroga, attiva dal 5 marzo, terminerà il 4 settembre. L’amministrazione si è riservata di interromperla nel caso si riuscirà a fare e assegnare prima il bando. Azione che gli avvezzi alle questioni burocratiche ritengono impossibile nei tempi. Si parla di proroghe milionarie, pari a 6 milioni e 44mila euro per sei mesi.
Palazzo dei Priori non riesce a scrivere un bando di gara dal 2019.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















