Cinema Palazzo Gentili, possibile una clamorosa marcia indietro nelle prossime ore
Consiglio provinciale
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Colpo di scena in Provincia? Ci arrivano indiscrezioni su uno scenario veramente degno di un film thriller. Sembrerebbe che Meroi potrebbe ingranare la retromarcia e "riesumare" la giunta a sette.

Il film della Provincia di Viterbo potrebbe non essere finito. Si parla, presso gli ambienti bene informati, di una clamorosa mossa che si starebbe maturando nella stanza dei bottoni. Usare il condizionale è d’obbligo, perché il fatto è talmente clamoroso che si fa fatica a credere a quanto stiamo per scrivere. Avete presente la giunta tecnica di Meroi? Quella annunciata 24 ore fa nella sala del consiglio? Beh, non c’è ancora il documento ufficiale delle nomine. I quattro tecnici quindi non sono, di fatto, assessori. C’è un altro elemento da tenere a mente: Meroi non ha mai sfiduciato la vecchia giunta. Sul tavolo ci sono soltanto le dimissioni di Piero Camilli e Federico Fracassini, ma ritirarle o respingerle sarebbe un attimo.

 

Arriviamo all’indiscrezione che se andrà a concretizzarsi nelle prossime ore farà rimanere di stucco tutti coloro che si trovano fuori dal palazzo. Tenetevi forte: Marcello Meroi, trovata la quadra all’interno della sua maggioranza, potrebbe ingranare la retromarcia. Non effettuare la nomina dei quattro assessori tecnici e “riesumare” la vecchia giunta a sette. 

 

Impossibile? Da quanto ci è dato sapere potrebbe proprio accadere questo. Stamattina a Palazzo Gentili si è tenuto un incontro tra i rappresentanti di Nuovo Centro Destra, Fratelli d’Italia e Udc. Sembrerebbe che si sia chiuso con questa prospettiva: accettare di mantenere la vecchia giunta almeno fino alle europee.

Fantapolitica? Nelle prossime ore vedremo. Dopotutto potrebbe essere questo l’unico modo per non andare veramente tutti a casa. Chiudiamo parafrasando un classico: “E’ la politica, bellezza!”

 

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