Anziana derubata a Canepina, preso uno dei presunti rapinatori
carabinieri-
Gli Stati Generali La Fune
CANEPINA - I carabinieri hanno e fermato una donna ucraina di 43 anni ex compagna del nipote dell'anziana.

CANEPINA – Anziana legata e imbavagliata, preso uno dei presunti rapinatori.

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale assieme a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo, al termine di una serrata attività d’indagine coordinata dalla Procura di Viterbo, hanno eseguito un fermo disposto dal pm Pacifici nei confronti di una donna ucraina di 43 anni, ex compagna del nipote della donna rapinata in casa.

Questa la nota dei militari dell’ Arma: “Le indagini dei carabinieri sono partite nell’immediatezza dei fatti, domenica 19 luglio, e hanno subito seguito la pista del basista, perché era fin troppo evidente che i malviventi fossero andati a colpo sicuro verso la cassaforte nascosta e ancorata al muro, consapevoli che vi fosse un bottino considerevole.

Andando quindi per esclusione e grazie all’aiuto delle telecamere installate nel comune di Canepina, all’ora in cui la vittima aveva raccontato essere stato commesso il delitto è stata subito individuata una donna arrivata in paese e direttasi verso la casa dove è stata consumata la rapina. Riconosciuta come l’ex compagna del nipote della vittima, è stata subito sentita dal magistrato ma, caduta più volte in contraddizione, da questi è stata sottoposta al provvedimento di fermo e portata al carcere di Mammagialla.

Anche se la 43enne ucraina ha negato ogni addebito, il gip del tribunale di Viterbo ne ha convalidato il fermo disposto dal dottor Pacifici, condividendo appieno le motivazioni all’origine del suo provvedimento e confermando come richiesto la detenzione in custodia cautelare carcere, ciò in considerazione della gravità e dell’efferatezza del delitto e del pericolo che ragionevolmente potesse scappare nel suo paese d’origine”.

Le indagini sono tuttora in corso, al fine di individuare gli altri complici e recuperare la refurtiva.

 

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