Antonio Forcellino e “Il Papa venuto dall’inferno” per il Sistema Musei di Viterbo
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VITERBO - “È l’anno del signore 1550. L’Europa è ancora percorsa dai cruenti venti di un terribile conflitto: un regno, la Spagna, deve confrontarsi con la rivalità francese, ma chi avrà la meglio in questa singolar tenzone? Nel nord Europa si diffonde il Luteranesimo e la minaccia turca è attiva con un Solimano sempre più ammaliato dalla sua concubina Roxane. A Roma papa Giulio III è Pontefice massimo. Bellezza, potere, sfarzo risaltano agli occhi, come l’incantevole arte di un altro grande maestro come il Vecellio.”

VITERBO – Sabato 9 aprile, alle ore 17:30, l’architetto, scrittore e restauratore Antonio Forcellino sarà l’ospite d’onore del quarto appuntamento degli “Incontri con la storia”, organizzato dal MuVi (Musei di Viterbo) presso il Museo della Ceramica della Tuscia (Palazzo Brugiotti).

Protagonista dell’evento, moderato dallo storico dell’arte Antonio Rocca, sarà il libro di Forcellino “Il Papa venuto dall’inferno” (edito da HarperCollins): un testo prezioso da leggere con trepidazione e curiosità con il quale il suo autore ci proietta, con grande maestria, all’interno dei grandi capolavori dell’arte rinascimentale. Antonio Forcellino, maestro del romanzo storico, torna a raccontare il “secolo dei giganti”, con la sua arte meravigliosa, i suoi intrighi, le sue passioni e le sue donne eccezionali, vere protagoniste di questa storia.

“È l’anno del signore 1550. L’Europa è ancora percorsa dai cruenti venti di un terribile conflitto: un regno, la Spagna, deve confrontarsi con la rivalità francese, ma chi avrà la meglio in questa singolar tenzone? Nel nord Europa si diffonde il Luteranesimo e la minaccia turca è attiva con un Solimano sempre più ammaliato dalla
sua concubina Roxane. A Roma papa Giulio III è Pontefice massimo. Bellezza, potere, sfarzo risaltano agli occhi, come l’incantevole arte di un altro grande maestro come il Vecellio.”

L’ingresso all’evento sarà gratuito, ma è consigliata la prenotazione (3477010187 –comunicazione@archeoares.it). Inoltre è necessario essere in possesso di green pass rafforzato.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

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