Antonio Calabro non è più alla guida della Viterbese
Carpi FC v Parma Calcio - Serie B
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VITERBO – Il Mister lascia per problemi familiari. Al suo posto richiamato Lopez, ancora sotto contratto con i gialloblù. GUARDA IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA!

VITERBO – “Antonio Calabro non è più l’allenatore della Viterbese”. L’annuncio, inaspettato,  viene dato dal numero uno gialloblù Marco Arturo Romano in una conferenza stampa convocata a sorpresa nella giornata di ieri.

 “Non ci sono motivi economici e tanto meno tecnici – ha spiegato Romano – e che saranno chiariti dal diretto interessato tra qualche istante”.

Subito dopo le parole del mister. Che lascia la guida dei gialloblù per stare vicino al padre malato.

Ho preso questa decisione a malincuore – ha esordito Calabro con visibilmente commosso – ma purtroppo con la testa sono altrove e preferisco lasciare. La mia presenza è richiesta in un altro posto ma questa società merita il meglio. Ringrazio il presidente che ha fatto molti sforzi economici, il direttore generale Foresti e tutti i tifosi. Mi hanno dato tanto e sono commosso nel commentarlo. Chi arriverà dopo di me troverà la strada asfaltata, lascio una squadra fantastica”.

La società di Via della Palazzina ha trovato un accordo con Massimo Lopez per guidare i leoni gialloblù per la prossima stagione. Lopez, già sotto contratto, ha guidato l’allenamento di ieri a Canepina.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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