

VITERBO – Antonella Sberna corre per le elezioni europee (e non solo). Che un viterbese sia candidato al Parlamento di Bruxelles è una notizia storica, non era mai accaduto infatti. Che lo sia la Sberna fa anche piacere perché si tratta di una giovane e capace viterbese.
Una campagna elettorale la sua che è anche molto del partito di cui è esponente di spicco: Fratelli d’Italia. Una verità che vale particolarmente a livello locale e soprattutto per quello che sarà il risultato alle urne nel comune capoluogo.
Chiaramente auguriamo a Sberna di raggiungere l’obiettivo e volare a Bruxelles, anche se vogliamo essere onesti e riconoscere che si tratta di un’impresa non facile. Ma anche se non dovesse centrare il primo obiettivo la sua non sarebbe comunque una corsa a vuoto. Infatti il risultato che otterrà Sberna nel capoluogo della Tuscia serve per capire la forza numerica dei meloniani a Viterbo e in qualche modo a immaginare la prossima competizione elettorale comunale.
Tanti voti raccolti alle europee, anche in caso di mancata elezione, potrebbe infatti indicarla come la candidata giusta su Viterbo per lanciare la sfida a Chiara Frontini. E’ questo il pezzo di ragionamento che sembra sfuggire a Vittorio Sgarbi quando parla di un possibile ingresso in maggioranza di Fratelli d’Italia a Palazzo dei Priori.
Il voto alle europee per Sberna equivale a un maxi sondaggio sull’elettorato cittadino per capire se può essere lei la figura da contrapporre a Chiara Frontini tra tre anni circa.

















