Antenna del telefono vicina al centro storico di Vitorchiano, il sindaco Grassotti sbotta: "Incompatibile con il nostro sviluppo turistico"
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Gli Stati Generali La Fune
VITORCHIANO - Il sindaco chiama a raccolta le istituzioni per fermare il progetto della torre di 33 metri.

VITORCHIANO – “L’antenna per la telefonia mobile che dovrebbe sorgere a breve distanza dal centro storico di Vitorchiano è una minaccia concreta per il nostro borgo. Faremo di tutto per fermare questo progetto, che rischia di macchiare in modo indelebile e condizionare tutto il processo di valorizzazione turistica e paesaggistica che da anni questa amministrazione porta avanti e che costituisce la risorsa più importante per Vitorchiano”: così il sindaco Ruggero Grassotti lancia l’allarme in seguito alla richiesta presentata da InWiT (Infrastrutture Wireless Italiane spa) per realizzare a Vitorchiano una torre alta oltre 33 metri, posizionata non solo nelle vicinanze delle mura del borgo medioevale, ma anche a pochi metri da poliambulatorio, scuole, abitazioni e caserma dei carabinieri.

Il consiglio comunale ha già approvato all’unanimità una delibera per sostenere, nella conferenza dei servizi convocata per legge, una posizione nettamente contraria al progetto, come peraltro già avvenuto nel 2007 in una situazione simile. “L’iter amministrativo per realizzare l’antenna è già iniziato e non possiamo arrestarlo da soli – aggiunge Grassotti – Chiediamo quindi aiuto a tutte le istituzioni, in particolare a quelle che hanno competenze nella tutela del paesaggio e del patrimonio culturale, affinché ci sostengano in questa battaglia che per Vitorchiano è già diventata una vera e propria emergenza. Non possiamo permettere che sia costruita una struttura così impattante, la quale rischia di deturpare il nostro borgo”.

La nuova antenna rientra nell’ambito di progetti governativi su fondi del PNRR per il potenziamento delle infrastrutture. “Sebbene non possiamo essere contrari al potenziamento di un servizio ormai parte della quotidianità di tutti come la telefonia cellulare – conclude il sindaco – è certamente necessario che lo stesso sia compatibile con il tessuto urbano, demografico e paesaggistico su cui andrebbe a insistere. Contestiamo la modalità utilizzata per la realizzazione di questa infrastruttura e chiediamo quindi una soluzione alternativa e compatibile dal punto di vista paesaggistico, in modo tale che l’antenna possa essere ubicata lontano dal centro storico e da luoghi sensibili, migliorando il servizio per i cittadini ma senza danneggiare il paese e il territorio”.

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