Angelo Loddo (Pilastro): "Noi facciamo rivivere gli uomini e le Macchine che hanno fatto la storia di Viterbo"
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Domani il "sollevate e fermi" della Minimacchina del Pilastro. Grande emozione e attesa in città per vedere la riproduzione di Spirale di Fede, la Macchina vista dagli occhi di Giovanni Paolo II.

“Al Pilastro realizziamo in scala i vecchi modelli delle Macchine di Santa Rosa, perché non realizzare un museo per questi pezzi di artigianato viterbese?”, se lo chiede Angelo Loddo – presidente del Comitato Festeggiamenti Pilastro – nel corso di un’intervista che siamo andati a realizzare. Al centro la nuova Minimacchina di quest’anno, che sarà trasportata domani sabato 30 agosto.

 

Avete stupito la città con una nuova Minimacchina emozionante. Come nasce l’idea di riproporre Spirale di Fede?

“E’ stata una sfida, voluta per festeggiare tutte le ricorrenze di quest’anno. Trenta anni dalla venuta a Viterbo di Giovanni Paolo II, 35 anni di Sodalizio e il riconoscimento Unesco che la festa di Santa Rosa ha ricevuto. Il nostro è stato anche un riconoscimento alla famiglia di Rosario Valeri, l’ideatore della Macchina simbolo degli anni Ottanta, Spirale di Fede”.

Al momento della pesa presso la sede aeronautica c’era tanta gente, sembra ci sia un forte interesse. Ce lo confermi?

“Con la mia famiglia sono 43 anni che facciamo la Macchina al Pilastro, ma una partecipazione così non si è mai vista. Tanta gente si è avvicinata a questa Spirale di Fede, forse perché le persone che vivono il trasporto oggi sono un po’ nate con quella Macchina. Nostro obiettivo, oltre a festeggiare i facchini, è far rivivere le persone che hanno scritto la storia del trasporto e della città di Viterbo. Noi cerchiamo di riportare alla luce quei ricordi”.

Numeri?

“132 ragazzi iscritti, 22 sono nuovi. La Macchina pesa 423 chili e l’altezza è 10 metri e 50 dalle spalle, quindi circa 12 metri. Una Macchina di Santa Rosa vera, in pratica”.

Avete ritirato in ballo il tema del Museo delle Macchine di Santa Rosa. Perché sarebbe importante realizzarlo?

“Sì, è una sfida che mio padre (Pino Loddo) si è posto da anni. Noi del Pilastro riproduciamo in scala le Macchine di Santa Rosa già passate, perché buttare i soldi spesi? Spirale di Fede è costata 15mila euro, perché non trovare un luogo dove mettere in mostra questi pezzi di artigianato viterbese? Ne abbiamo parlato con gli amici della Minimacchina del Centro Storico e siamo tutti d’un sentimento”.

A che trasporto è arrivato Pino? Quando effettuate il trasporto?

“Festeggia il 43esimo su 44. L’appuntamento è alle ore 20 alla chiesa del Sacro Cuore per la benedizione del vescovo. Poi al piazzale dell’Ok Center per il “sollevate e fermi”.

Prevedete tanta gente?

“Me lo auguro, il trasporto viene completamente dedicato al nostro fratello Luca Brancadoro. Era il mio vice presidente, venuto a mancare lo scorso 25 giugno, e ci sta dando la forza di fare tutto al meglio per questo 2014”.

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