
Ancora un Nobel per la letteratura a Quartieri dell’Arte. Il Faust di Goethe riscritto al femminile da Elfriede Jelinek in scena sabato 17 ottobre al Mat (in via del Ganfione 16\18 a Viterbo) con l’Accademia degli Artefatti. Traduzione di Elisa Balboni e Marcello Soffritti. Con Angela Malfitano, Francesca Mazza, Sandra Soncini, Matteo Angius, Fabrizio Arcuri e la partecipazione di Marta Dalla Via. Regia di Fabrizio Arcuri.
FaustIn & out si presenta come riscrittura del Faust di Goethe. Riscrittura al femminile, che percorre e intreccia tre livelli di significato: filosofico, politico e della cronaca, secondo una tecnica consueta per l’autrice.
Elfriede Jelinek riprende la vicenda accaduta in Austria, del padre che ha tenuto segregata per anni la figlia nella cantina di casa, costringendola a un rapporto incestuoso, e la pone in una dimensione fisica e metaforica che prevede un alto e un basso, un fuori e un dentro. Per questo FaustIn & out è stato definito dalla stessa autrice dramma secondario: una specie di commentario teatrale all’opera di Goethe.
Fabrizio Arcuri, uno dei registi più interessanti e attenti alla drammaturgia contemporanea, ne cura la messa in scena. Angela Malfitano e Francesca Mazza proseguono l’approfondimento sulla scrittura della Jelinek e sul mito di Faust iniziato con gli spettacoli La regina degli Elfi e Histoire d’F. La produzione è nata all’interno del vasto progetto Festival Focus Jelinek con l’ideazione e la direzione artistica di Elena Di Gioia e vede la collaborazione tra Accademia degli Artefatti e Tra un atto e l’altro intorno al nodo che lega Goethe e la Jelinek, oltre le loro volontà culturali e teatrali.
Elfriede Jelinek è stata insignita del Premio Nobel per la letteratura nel 2004. Si consiglia di prenotare i biglietti (al costo di 7 euro) con una mail a ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com oppure possono essere acquistati in prevendita all’Ufficio turistico in Via Ascenzi, o presso Underground o in tutte le rivendite Box Office Lazio. Chi volesse acquistare il biglietto la sera stessa dello spettacolo può farlo a partire da un’ora prima dell’inizio dello stesso presso il Mat.


















