Ancora amianto nelle scuole: presente in almeno 24 edifici

L’indagine annuale di Legambiente su tutte le province indica che la nostra è l’unica regione che ha avviato la mappatura in collaborazione con l’Inail, il Ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità.
Nella Tuscia c’è ancora l’amianto in 24 scuole. L’indagine di Legambiente su tutte le province indica che la nostra è l’unica regione che ha avviato la mappatura in collaborazione con l’Inail, il Ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità.
Usato nei decenni passati come isolante l’amianto è presente in maggioranza al nord e al sud. Il centro Italia sembra essere il meno affetto da amianto, materiale considerato altamente cancerogeno, la cui bonifica è un processo costoso. Il problema di questi dati, allarmante, è che su 2.297 scuole contattate da Legamniente hanno risposto solo in 789 istituti e in queste è presente l’amianto in 24 scuole.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















