Anche pastori della Tuscia si mobilitano per protestare sul prezzo del latte

VITERBO - Si sono dati appuntamento al Riello per far sentire la loro voce. La protesta è avvenuta nella modalità che ormai è diventata il simbolo della protesta, ossia versando il latte in terra.
VITERBO – I pastori della Tuscia si mobilitano per il prezzo del latte troppo basso e versano il latte in strada.
Luogo della protesta è il sottopassaggio vicino al parcheggio dei bus Cotral in zona Riello.
Le proteste erano iniziate in Sardegna, con centinaia di litri di latte versato in strada. Poi si sono estese in tutta Italia. La protesta è arrivata così anche a Viterbo.
L’obiettivo dei pastori è il pagamento di almeno 1 euro al litro di latte.
Attualmente la proposta è di 70 centesimi. Le parti sono ancora molto distanti nonostante l’intervento del Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio.
Oggi in Sardegna dovrebbe arrivare anche il Ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















