Anche il vecchio sito del Comune rispettava la normativa sulla trasparenza
Bussola
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L’ultima rilevazione, che risale al 26 gennaio 2016, infatti smentisce la necessità di rinnovare il sito per una questione normativa. Forse bisognava cambiarlo per renderlo adeguato alle prescrizioni di usabilità di design.italia.it, ma non ci sembra che ci siano grandi miglioramenti da questo punto di vista.

Anche il vecchio sito del Comune di Viterbo era trasparente al 100%. Non è un’opinione, ma un fatto sancito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Secondo il servizio messo online dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione amministrativa
“La bussola della trasparenza” il vecchio sito del Comune, recentemente rinnovato tra molte polemiche ad un costo di circa 20mila Euro, era conforme alla normativa sulla trasparenza.

Secondo il servizio, consultabile online da chiunque, il vecchio portale istituzionale rispettava le 66 voci sulle 66 richieste e quindi era conforme al decreto n.33/2013. Certo era un labirinto, ma conteneva tutte le informazioni richieste. Un labirinto, più o meno, lo è anche adesso e quindi il miglioramento per ora non si vede.

L’ultima rilevazione, che risale al 26 gennaio 2016, infatti smentisce la necessità di rinnovare il sito per una questione di trasparenza. Forse bisognava cambiarlo per renderlo adeguato alle prescrizioni di usabilità di design.italia.it, ma non ci sembra che ci siano grandi miglioramenti da questo punto di vista.

Secondo l’amministrazione comunale però il sito “rispetta tutte le normative della trasparenza che il ministero ci impone, è facilmente accessibile e navigabile, ha una grafica gradevole e soprattutto consente una maggiore interazione con i cittadini”. E soprattutto potrà ospitare tanti servizi, al contrario del passato.

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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