Anche i cittadini sordi potranno chiamare la Polizia Locale, Viterbo prima città del Lazio ad attivare il servizio
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - Il Comune di Viterbo ha siglato lo scorso 21 gennaio un protocollo d'intesa con l'Associazione Emergenza Sordi APS.

VITERBO – Nel Comune di Viterbo è attivo dal 10 marzo il servizio gratuito SOS Polizia Locale a supporto dei cittadini sordi che funziona tramite la app Municipium.

Viterbo è la prima città del Lazio che attiva SOS Polizia Locale, il servizio disponibile grazie all’app Municipium, che rende accessibili le chiamate alle persone sorde e ipoacusiche.

Il Comune di Viterbo ha siglato lo scorso 21 gennaio un protocollo d’intesa con l’Associazione Emergenza Sordi APS, volto a promuovere e a sviluppare un servizio di comunicazione efficace e immediato tra il Comando di Polizia Locale e le persone sorde, residenti ma anche per chi transita nel territorio comunale, in situazioni emergenziali e non.

Il servizio è completamente gratuito e prevede l’applicazione Municipium quale punto unico di contatto per la cittadinanza e la formazione del personale della Polizia Locale del Comune con l’obiettivo di consentire alle persone sorde di accedere ai servizi e fare richieste di intervento in caso di necessità o emergenza.

Infatti, all’interno dell’App Municipium, gli interessati troveranno una categoria dedicata come “SOS Polizia Locale – Area riservata per persone sorde e ipoacusiche.

Seguendo le indicazioni disponibili mediante un VideoLIS con voce e sottotitoli, si accede al servizio e gli utenti, in caso di necessità, potranno inviare un messaggio direttamente alla Polizia Locale di Viterbo, dal proprio dispositivo mobile, con la possibilità di allegare anche la foto. Inoltre, grazie alla geolocalizzazione del sistema, sarà possibile intervenire senza necessità di ulteriori informazioni.

Il progetto rientra nelle azioni amministrative di inclusione sociale che intende garantire la sicurezza per tutti, senza dimenticare nessuno.

Foto Fisioterapy Center

lafune_800 x 120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
POST FB 02
Onda