Ampliamento del Leclerc, i dubbi del consigliere Minchella
Minchella
800 Monastero
Ampliamento del Leclerc, i dubbi del consigliere Pd Martina Minchella, formalizzati in un intervento stampa che fa seguito a un’interrogazione a cui non è stata data risposta questa mattina nel Consiglio straordinario.

Ampliamento del Leclerc, i dubbi del consigliere Pd Martina Minchella, formalizzati in un intervento stampa che fa seguito a un’interrogazione a cui non è stata data risposta questa mattina nel Consiglio straordinario.

“Come evidenziato – sottolinea Minchella – il tema non è essere d’accordo o meno sull’apertura di una nuova attività, sia questa o meno Decathlon. Il tema si sposta su un altro piano: queste strutture devono essere costruite su aree urbanisticamente predisposte, secondo quanto la normativa prevede.

L’ ex E.Leclerc nasce in origine in una zona di rispetto della superstrada, prima dell’attuale piano regolatore, successivamente nel 2007 la conferenza dei servizi decide in modo chiaro che l’ampliamento di questa struttura deve essere collegato all’attività esistente, la delibera con cui nel 2011 si approva la variante al piano regolatore in un primo punto ribadisce quanto detto nella conferenza dei servizi, successivamente, come evidenziato anche questa mattina, a me pare contraddirsi, parlando poi di una struttura di media dimensione che dovrà andare ad occupare la parte dell’ampliamento, fatto non compatibile con il presupposto che autorizza l’intervento.

E su questo punto, secondo me, non ci sono grandi soluzioni, se non un’ulteriore variante a sanatoria, certo è che in quell’area l’ampliamento poteva essere solo connesso al diritto dell’attività pregressa di continuare ad esistere, a sopravvivere, mediante l’ allargamento della superficie.

E’ chiaro che questa anomalia generata, a mio avviso, dalla delibera del Consiglio, non supera il dovere per i dirigenti preposti a emanare atti che non siano in contrasto con la norma.

Infine non può essere tralasciata la questione della viabilità, in questo senso non credo si parli di standard formali, ma sostanziali, già oggi via Garbini presenta una situazione di traffico congestionato, che andrà peggiorando verosimilmente nei prossimi mesi, a tal proposito per la viabilità era stata rilasciata una licenza per costruire una rotatoria, di cui però non c’è traccia nel piano triennale delle opere pubbliche.

Interessante è stato conoscere che sulla somma di 20 euro al metro cubo che doveva essere versato quale contributo allo studio e alla realizzazione di una adeguata viabilità, sono stati previsti scomputi per una cospicua somma, sarebbe interessante approfondire le opere che con questi soldi sono stati realizzate.

Tante ancora le perplessità sul tema “ampliamento”, ma se come ha detto il segretario generale è tardi per agire in autotutela mi auguro comunque che sul tema si faccia chiarezza, certo è che una volta evidenziate le criticità sotto ogni aspetto, come è stato fatto questa mattina rispondendo al dovere di vigilare sulle procedure amministrative nell’interesse pubblico e dei cittadini, ora se c’è chi è nelle possibilità di porre rimedio deve farlo senza esitazioni”.

Altro dagli stessi argomenti:Martina Minchella
Stati Generali 02 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
monastero interno
asvis 2
POST FB 02
Onda