Ammodernamento dei frantoi oleari, la Regione stanzia sei milioni di euro
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La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, ha approvato la delibera con la quale, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si attiva la misura dell’ammodernamento dei frantoi oleari.

REGIONE LAZIO – La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, ha approvato la delibera con la quale, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si attiva la misura dell’ammodernamento dei frantoi oleari. L’importo complessivo messo a disposizione è pari a quasi 6 milioni di euro.

Sono concessi contributi a fondo perduto per favorire la sostituzione o l’ammodernamento dei frantoi esistenti, anche attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva. Il rinnovo degli impianti tecnologici è finalizzato, inoltre, al miglioramento della qualità degli olii e ad un generale incremento della sostenibilità della filiera olivicolo–olearia.

«Il Bando che sarà pubblicato entro il 31 ottobre – spiega l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini – è finalizzato a garantire il sostegno a favore delle imprese del settore della produzione dell’olio al fine di ammodernare gli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo e ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici».

A tal fine sono privilegiati gli investimenti per l’acquisto e l’installazione di nuove macchine e attrezzature con gli investimenti strutturali limitati ai soli interventi direttamente connessi all’installazione degli impianti di lavorazione.

Affinché possano essere ammessi a finanziamento, gli investimenti dovranno essere coerenti con alcune delle condizioni stabilite per l’impiego dei fondi del PNRR, in particolare il principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente.

La misura prevede un contributo pubblico a fondo perduto pari al 55% del costo totale dell’investimento, elevabile al 70% nel caso di giovani agricoltori.

I soggetti che possono presentare domanda di aiuto entro il 15 gennaio 2024 e beneficiare del sostegno previsto dalla sottomisura sono imprese attive nella trasformazione di prodotti agricoli, in particolare: imprese agricole e imprese agroindustriali incluse le loro associazioni e cooperative. Altresì il bando è destinato ai titolari di frantoi oleari che effettuano l’estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte nel Portale dell’olio di oliva del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), secondo le disposizioni ministeriali, e che hanno compilato il registro telematico di carico/scarico olio e sono possesso delle specifiche autorizzazioni ambientali richieste per lo svolgimento delle attività aziendali.

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