Amarcord Viterbese – La foto di un giovanissimo Bonucci in gialloblù

VITERBO – Sulla pagina Facebook della Viterbese la foto del forte difensore della nazionale quando, da ragazzo, vestiva i colori gialloblù.
VITERBO – Sulla pagina Facebook della Viterbese la foto del forte difensore della nazionale quando, da ragazzino, vestiva i colori gialloblù.
La foto è accompagnata dal seguente post: “Non ce la facciamo, troppi ricordi. Leonardo Bonucci così ci fai commuovere“.
Dal profilo Instagram del difensore viterbese il bellissimo messaggio ai suoi ex compagni in gialloblù:
“Intorno a quel tavolo infiniti erano i sogni, tanti erano i sacrifici, molti erano i momenti che condividevamo insieme. Le strade si sono separate, ognuno per la propria ma nessuna di esse priva di ostacoli.Niente di quello che ci ha fatto stare bene e ci ha fatto crescere può essere dimenticato. Un abbraccio a tutti gli amici di quella ‘grande’ squadra della Viterbese“.

Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















