Alzheimer, Palazzo dei Priori dispone interventi a sostegno dei malati
anziani
aiac_banner_02
VITERBO - “In un momento in cui i casi sono in aumento, anche in fasce di età finora immuni – ha spiegato l'assessore ai servizi sociali Antonella Sberna - abbiamo lavorato per consentire alle famiglie di poter usufruire di questa misura e quindi prestare cura e assistenza ai propri cari".

VITERBO – Ancora due giorni per rispondere all’avviso pubblico riguardante gli interventi in favore di persone affette dalla patologia di Alzheimer. Sarà infatti possibile presentare le domande per l’attivazione di assegni di cura, o contributi di cura, destinati a forme di assistenza domiciliare, in favore di persone affette dalla suddetta patologia, entro il 31 maggio 2019.

Si ricorda che l’avviso si rivolge a tutte le persone residenti nei comuni dei distretti socio-sanitari VT1 – VT2 – VT3 – VT4 – VT5 (intera provincia di Viterbo), in possesso di diagnosi della patologia di Alzheimer, che non siano stabilmente ricoverate in struttura residenziale sanitaria, socio sanitaria o sociale, per i quali il contributo è
incompatibile.

Due saranno le tipologie di contributo che potranno essere richieste: un contributo di cura (€ 700,00 mensili per dodici mesi), riservato alla figura del caregiver familiare purchè convivente; un assegno di cura (minimo € 800,00 fino a € 1.200,00 mensili per dodici mesi) destinato all’assunzione diretta di un operatore qualificato a prestare servizi di assistenza alla persona.

Per tutte le informazioni i cittadini possono rivolgersi: al Servizio Sociale Professionale del proprio comune di residenza; al PUA (punto unico di accesso); agli sportelli del segretariato sociale dei distretti di appartenenza.
“In un momento in cui i casi sono in aumento, anche in fasce di età finora immuni – ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna – abbiamo lavorato per consentire alle famiglie di poter usufruire di questa misura e quindi prestare cura e assistenza ai propri cari. Si tratta di un sostegno che va a integrarsi con un altro servizio diurno,
presente e attivo sul comune di Viterbo: il centro Alzheimer “Non ti scordar di me” di San Martino al Cimino.

L’integrazione tra servizi agli utenti rientra nella visione che abbiamo di sostegno sociale ai pazienti stessi e alle loro famiglie. Tale integrazione consente a coloro che sono affetti da questa patologia di poter contare su servizi utili, e,
contemporaneamente, alle loro famiglie di avere tempo a disposizione per gestire le necessità della vita di tutti i giorni”.

La documentazione riguardante l’avviso pubblico, compreso il modello di domanda, è scaricabile dal sito www.comune.viterbo.it , sezione Settori e uffici > settore V servizi sociali > avvisi pubblici > avvisi pubblici servizi sociali ( http://www.comune.viterbo.it/viterbo/index.php/bandi-e-gare/bandi-di-gara/atti-
amministrazioni-enti/avvisi-pubblici/avvisi-pubblici-servizi-sociali/2136-interventi-in-favore-
di-persone-affette-dalla-patologia-di-alzheimer ).

Fisioterapy Center 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
POST FB 01
asvis 2
monastero interno
Onda
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
domenicale post