Alvalenti porta in scena l’arte dell’improvvisazione al Teatro San Leonardo
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Sabato 24 maggio alle 21:00, il bistrot del Teatro San Leonardo ospita “Il poeta e la lavagna”, uno spettacolo originale di Alvalenti, noto anche per Zelig.

VITERBO – Una lavagna, un pennarello e un poeta. Tre elementi semplici che, messi insieme, danno vita a qualcosa di tutto fuorché banale. A ospitare questo particolare momento creativo, che possiamo tranquillamente definire “magico”, sarà il bistrot del Teatro San Leonardo.

“Il poeta e la lavagna” è uno spettacolo originale, scritto e interpretato da Alvalenti, artista noto anche per le sue partecipazioni a Zelig. L’appuntamento è per domani, sabato 24 maggio, alle ore 21:00.

Lo spettacolo è un mix riuscito di disegno dal vivo, improvvisazione teatrale, comicità e poesia. Alvalenti, affiancato dal suo alter ego immaginario Filù, un personaggio che “dialoga” con lui e guida il pennarello, costruisce storie, immagini e riflessioni davanti agli occhi del pubblico. Ne nasce una performance dinamica e coinvolgente, capace di parlare sia agli adulti che ai più piccoli.

L’obiettivo è quello di divertire, ma anche stimolare la fantasia e offrire spunti di riflessione. I disegni e le parole prendono forma in tempo reale, tra tratti veloci, battute intelligenti e momenti di delicata poesia. Pensato per tutte le età, lo spettacolo di Alvalenti  propone un modo diverso di vivere il teatro: leggero, originale e capace di sorprendere.

Il biglietto ha un costo di 18 euro, con aperitivo incluso. È disponibile anche un ingresso a 11 euro per chi desidera partecipare solo al momento del drink. L’evento è realizzato con il sostegno di Unindustria, dello studio dentistico Sanna Cordella, di Play Energia e dello Snals.

Per informazioni e prenotazioni: 392 301 8173.

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