Altro che stop alle auto! Al Corso il varco non è attivo e si passa in auto che è una bellezza
67402864_478189353010135_536317256355807232_n
Stati Generali 02 800x120
VITERBO – A che serve fare un’ordinanza di chiusura del centro storico alle auto se poi non la si fa rispettare? Tanti proclami e poi siamo alle solite.

VITERBO – La foto che vedete è stata scattata ieri sera alle 22,30. “E allora?” potrebbe replicare qualche male informato…

Tutto bene madama la marchesa, se non fosse che da ieri sera alle 21 doveva entrare in vigore l’ordinanza n.412 del 16/7/2019 che prevedeva la chiusura alle auto del centro storico durante il periodo estivo dalle ore 21 fino all’una.

L’ordinanza, valida fino al 31 agosto, vietava la sosta e la circolazione veicolare su Corso Italia, piazza delle Erbe e Via Roma. Lo stop alle auto era esteso anche a tutto il quartiere medievale.

In tanti ci avevamo creduto.

Invece ieri sera l’ennesima presa in giro.

Varchi non attivi ed auto sul Corso, a piazza delle Erbe e via Saffi.

Domanda. A che serve fare un’ordinanza se poi non si ha la forza, o la capacità, di farla rispettare?

O forse la mano destra non sa quello che fa la sinistra?

Una cosa è certa: ieri sera questa amministrazione ha fatto una brutta, bruttissima figura illudendo i cittadini di essere portatrice di un cambiamento che poi, di fatto, non c’è stato.

 

lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
domenicale post
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
monastero interno
lafune_300 x 600
Onda
aiac_banner_01
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center