“Alluvioni nel Viterbese, approvata proposta di declaratoria di eccezionalità dei danni all’agricoltura”

VITERBO - Lo annuncia il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi.
VITERBO – “La giunta, su iniziativa dell’assessora all’Agricoltura Enrica Onorati, ha approvato la proposta di declaratoria di eccezionalità dei danni causati dalle piogge alluvionali del 10 e 30 novembre 2019, che hanno colpito le strutture aziendali e interaziendali e le opere di bonifica dei comuni di Canino, Montalto di Castro, Monte Romano, Tarquinia e Tuscania, per una valutazione di oltre 2,8 milioni di euro. Mi auguro che quanto prima possa prendere il via ed essere concluso l’iter per la liquidazione delle risorse, per dare un aiuto concreto alle imprese del settore agricolo, che rappresenta un punto di forza del sistema economico viterbese”. Queste le parole del consigliere regionale Pd.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















