All'Orto Botanico visite guidate in arabo, urdu e dari. Per un 'Elogio della diversità'
Orto-botanico
Masicar800x120-optimize
L’evento si terrà quest’anno giovedì 12 giugno 2025, sempre presso l’Orto Botanico “Angelo Rambelli” in Strada Bullicame s.n.c. – Viterbo. 

VITERBO – La città di Viterbo pronta per un ‘Elogio della diversità’. Una giornata dedicata all’intercultura e alla condivisione delle diversità linguistiche e biologiche in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), promossa da ARCI Solidarietà Viterbo srl Impresa Sociale e dall’Orto Botanico “Angelo Rambelli” dell’Università degli studi della Tuscia, in collaborazione con il circolo ARCI Nuove Cittadinanze.

L’evento si terrà quest’anno giovedì 12 giugno 2025, sempre presso l’Orto Botanico “Angelo Rambelli” in Strada Bullicame s.n.c. – Viterbo. L’iniziativa è inserita nell’ambito degli appuntamenti dedicati alla Giornata mondiale del rifugiato 2025 ed è rivolta a tutta la comunità locale e sarà occasione per coinvolgere e presentare i progetti SAI – Sistema Accoglienza e Integrazione – gestiti da ARCI Solidarietà per conto dei comuni di Acquapendente, Bassano Romano, Oriolo Romano, Vallerano, Vignanello, Corchiano, Gallese, Blera, Orte e Nepi.

L’ingresso all’Orto Botanico e la partecipazione alle attività sono gratuite, in via straordinaria, per tutti i partecipanti. Il programma è ricco di occasioni – in particolare per i bambini – per socializzare e trascorrere piacevolmente alcune ore in uno dei luoghi più belli e accoglienti della provincia.

10.00 Visite guidate in italiano, arabo, inglese, urdu e dari a cura della scuola di italiano ARCI Solidarietà Viterbo “In altre parole”

10.00 Laboratori ludici a cura di ARCIlab (per l’intera giornata) con esibizione di aquiloni afghani a cura del maestro Rahmani Ahmad Jawid

11.00 Presentazione del libro “Un riccio colto in castagna” di Flavia Caruso

12.00 Presentazione e relazione sui progetti del SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione)

13.00 Catering con piatti e cibi etnici e spazio pic-nic

15.00 Spettacolo di arte di strada e nuovo circo dei Los Filonautas (Circo Verde)

Per informazioni e prenotazioni (per le visite) – 366.6994443 / integrazione@arciviterbo.it

CNA 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Onda
monastero interno
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
POST FB 02